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8 marzo: Giornata internazionale della donna - "Salute, benessere e inquinamento: prendersi cura dell’ambiente per il futuro del pianeta"

notizia pubblicata in data : lunedì 07 marzo 2022

 

 

Dalla sua costituzione il Comitato Unico di Garanzia ( C.U.G.) aziendale celebra la Giornata Internazionale della donna con un convegno per riflettere sui diversi temi riguardanti la salute ed il benessere. Quest’anno il convegno, giunto all’XI edizione, è posticipato al termine dell’emergenza sanitaria e si terrà giovedì 7 aprile dalle ore 14 alle ore 18 presso il Centro Paolo VI col titolo "Salute, benessere e inquinamento: prendersi cura dell’ambiente per il futuro del pianeta".


Obiettivo del convegno è riflettere sull’ecologia della salute per una medicina sostenibile in cui la tutela della salute dell’ambiente sia al centro della prevenzione primaria e diventi strumenti per la tutela della salute e del benessere degli esseri viventi. La questione ambientale e la questione di genere sono molto legate tra loro: questo è il motivo per cui quest’anno il CUG celebra l’8 marzo parlando di ambiente.

 


Genere, clima e sviluppo: questioni interconnesse


Nel 2020, l’ONU ha condotto uno studio il cui rapporto conclusivo evidenziava  come ”i rischi legati alla crisi climatica colpiscano in modo sproporzionato, rispetto al resto della popolazione, le donne di ogni età”.                 

                                                                                                                                                  

Le donne vengono penalizzate soprattutto in quelle società nelle quali, pur essendo le principali procacciatrici di cibo, acqua ed energia, hanno meno risorse economiche con cui adattarsi alle mutevoli condizioni ambientali. Le condizioni socio-economiche spesso precarie delle donne le espongono a situazioni di endemica povertà in caso di gravi disastri ambientali, ma anche di pandemie; ciò avviene non solo nelle più remote aree rurali del mondo, ma anche nei grandi centri urbani, come ci hanno purtroppo mostrato gli impatti sociali ed economici causati dalla pandemia COVID-19.                  

                                                                                                                                            

Inoltre, le donne sono ancora piuttosto sottorappresentate (la loro presenza è inferiore al 30% del totale) nei principali organismi che si occupano di governance del clima a livello sia nazionale che internazionale, pur essendo protagoniste nelle battaglie per la difesa dell’ambiente.           

                                                                                                                                                 

La crisi ecologica globale, con i cambiamenti climatici che ha portato con sé, la produzione irresponsabile di rifiuti ed inquinanti, la deforestazione, lo spreco di risorse e fonti energetiche hanno prodotto non solo crisi economica e diseguaglianze sociali, ma anche incremento dell’incidenza di malattie cronico-degenerative ed infiammatorie. 

                                                                                                                              

Il mantenimento del benessere e dello stato di salute delle cittadine e dei cittadini è un compito fondamentale dei professionisti sanitari e non solo. Con la recente riforma dell’Art.9, la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni” viene inserita tra i principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale ed è diventata un diritto e dovere di tutti, per la promozione della salute e a garanzia di un mondo vivibile per le future generazioni.

ultima modifica:  07/03/2022
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